Olio Extravergine d'Oliva
Categoria prodotto: Olio
Descrizione del prodotto

La cultura dell'olivo trova in Abruzzo una delle aree italiane più vocate e disegna da secoli il paesaggio di un territorio unico, incastrato tra mare e montagna. La comparsa dell’ulivo risalirebbe tra il XVI e il IX secolo a.C., mentre la coltivazione razionale comincia in epoca romana, e continua nei secoli a seguire con i frati benedettini. Tutta la regione conta oltre 9 milioni di piante con più di quaranta varietà coltivate.  
Tre gli oli che vantano la DOP (denominazione d’origine protetta) ed esaltano il binomio cultivar-territorio, identificando le diverse zone di produzione all’interno della regione: la DOP Aprutino Pescarese, la DOP Colline Teatine e la DOP Pretuziano Colline Teramane.

Caratteristiche del prodotto

DOP Aprutino Pescarese è ottenuta da tre varietà d'olivo, di cui due tipiche della provincia di Pescara: la Dritta, dell'area Vestina, nota anche come Loretana, la Toccolana dell'area Casauriense (la zona di maggiore sviluppo è Tocco da Casauria) e il Leccino. Il colore è giallo-verde o verde, con tonalità intermedie, mentre il sapore è fruttato medio.

La DOP Colline Teatine, contempla l’utilizzo della cultivar Gentile di Chieti, anche in questo caso con il previsto apporto di Leccino (coltivato in tutta la regione), oltre che di Nebbio, Intosso e Cucco, tipiche delle due sottozone, la Frentana e la Vastese. Il colore va dal verde al giallo, al palato è fruttato.             
La Dop Pretuziano Colline Teramane, è contraddistinta dalle cultivar locali Tortiglione e Castiglionese, con l'apporto di Frantoio e Leccino, che vengono coltivate lungo le colline litoranee e per circa 25-30 km verso l'entroterra, quasi ?n sotto il Gran Sasso. Il colore è giallo verdognolo, il sapore medio fruttato con sensazione di amaro e piccante (media).